Rasori Ferruccio

Nacque a Parma l’11 luglio (o novembre) 1890 da Ettore e Innocenza Cassi. Risiedeva a Solara di Bomporto, dove aveva proprietà. Ingegnere, era coniugato. Aveva preso parte alla prima guerra mondiale col grado di tenente. Nel 1935 era stato promosso capitano di complemento nell’Arma del Genio.
Non era mai stato iscritto al Partito fascista e in una nota dei carabinieri del 28 agosto 1943 era giudicato «di buona condotta morale e politica» e «di ottimi sentimenti patriottici». La nota era stata predisposta per la Prefettura che aveva chiesto indicazioni circa il possibile successore del podestà, ingegnere Rodolfo Bruini. A Rasori era stato tuttavia preferito, come commissario prefettizio, il commendator Giuseppe Montanari, iscritto al Pnf dal 1925.
Dopo la Liberazione di Bomporto, Rasori divenne sindaco per un paio di mesi, dal momento che – come dichiarò – era di salute malferma e risiedeva a Modena, in via Moreali n. 177. La consegna dell’Amministrazione avvenne il 1° agosto 1945 tra Rasori e il sindaco uscente, don Giuseppe Boselli.
Come sindaco Rasori rimase in carica fino alla fine dell’anno 1945. In autunno infatti espresse nuovamente la volontà di dimettersi e il 6 novembre 1945 il Cln tentò di farlo desistere, almeno fino alle elezioni amministrative, evidenziando che la popolazione aveva «notato e ammirato» l’opera da lui svolta a favore della comunità. Rasori tuttavia ribadì la sua volontà e il Cln si vide costretto a nominare un Consiglio comunale, formato da 21 membri, che si riunì il 2 dicembre 1945 nella sala del Consiglio comunale eleggendo sindaco Antonio Gavioli.

Cognome
Rasori
Nome
Ferruccio
Data di nascita
11/07/1890
Sesso
Uomo
Comune di nascita
Bomporto
Comune di residenza
Bomporto
Professione
Possidente

Attività politica

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