Progetto

Il progetto dell’Atlante elettorale della ricostruzione della provincia di Modena – progetto di Storie digitali – racconta la Ricostruzione non come un semplice dato statistico, ma come il risveglio di un’identità civile e politica dopo il silenzio del Ventennio. Attraverso la mappatura dei primi cinque anni post-Liberazione emerge un territorio che ritrova la propria pluralità politica: dai grandi partiti di massa come Dc, Psiup e Pci, eredi delle culture cattoliche e marxiste, alle formazioni laiche e d’azione. Al centro, cronologicamente ma anche in modo sostanziale, la stesura e la promulgazione della Carta costituzionale.

Il dato elettorale viene raccontato in una prospettiva di medio periodo cercando di legare il voto del 1946 alle radici prefasciste degli anni Venti. L’attenzione al voto femminile e alla biografia degli eletti, spesso legati all’esperienza ‘resistente’ e antifascista, restituisce dignità umana ai numeri, trasformando ogni scheda comunale in un tassello di storia vissuta. Uno strumento in divenire che permette di osservare come la democrazia, pur tra mille difficoltà, sia riuscita a farsi istituzione e comunità partendo proprio dai territori e dalle persone.

Siamo partiti da alcune domande: Quali sono i partiti che si presentano a questa prima tornata elettorale? In quali comuni riescono a candidare le proprie liste? Queste forze politiche esistevano già prima del fascismo? Di quali culture politiche sono eredi o interpreti? Riescono a radicarsi sul territorio anche dopo il 1946? Ma poi chi sono gli eletti? E quante sono le donne? E nelle elezioni successive?

Siamo dunque partiti dalle amministrative del 1946 immaginando di integrare progressivamente il nostro atlante con le altre consultazioni e con i dati che, purtroppo, ancora oggi mancano. L’atlante è organizzato su due livelli:

  1. una sintesi di livello provinciale con le liste e/o i partiti che si sono presentate in ciascuna tornata elettorale e la possibilità di osservarne la diffusione geografica e alcune infografiche di analisi del corpo elettorale organizzate per genere e dato anagrafico;
  2. il secondo livello, di carattere comunale, riporta i dati quantitativi relativi ai votanti, alla lista vincente e ai risultati riportati dalle altre, ai candidati/e eletti/e e, quando possibile, alle loro biografie segnalando l’eventuale riconoscimento come partigiano/a combattente. L’indicazione dell’eletto come ‘indipendente’ è da considerarsi ovviamente diverso rispetto ai candidati delle liste di Indipendenti

Dal menù si può accedere al campo Elezioni, in cui sono riprese per ciascuna tornata elettorale le modalità e i meccanismi del voto e le principali caratteristiche del contesto politico e sociale in cui si sono tenute le elezioni, oltre a una nota metodologica relativa alle fonti utilizzate e alle criticità eventualmente riscontrate in fase di recupero dati.

Il campo Comuni approfondisce le vicende economiche e sociali locali di ciascun Comune a partire dal primo Novecento cercando di seguire le storie e i suoi protagonisti. Va specificato che il comune di Serramazzoni fino al 1948 si chiama Monfestino di Serramazzoni e che il comune di Palagano viene costituito solo nel 1957. Fino a quella data, era compreso nel comune di Montefiorino.

Il campo Partiti riporta in modo succinto la storia delle diverse compagini politiche che partecipano alle tornate elettorali tenendo conto delle trasformazioni delle identità politiche, delle sigle che le individuano e delle nuovi soggetti che prendono vita nei primi anni della storia repubblicana.

Il campo Elette offre un approfondimento sull’introduzione del suffragio universale e l’osservazione dell’esito del voto passivo femminile recuperando i nomi delle elette nelle pubbliche amministrazioni.

Nel caso del Referendum sulla forma di governo dello stato italiano (Monarchia o Repubblica) saranno indicati sempre su due livelli i voti e le percentuali raccolti da ciascuna opzione.

Opere di carattere generale relative alle schede Biografie, Comuni, Partiti


Staff di progetto

Progettazione a cura di Chiara Lusuardi e Metella Montanari
Ricerca, testi e schede a cura di Luciano Grandi, Chiara Lusuardi, Metella Montanari, Fabio Montella, Anna Paganelli, Claudio Silingardi
Data management: Irene Strinati


Con la collaborazione di

Anpi provinciale di Modena
Centro documentazione donna di Modena
Centro culturale Francesco Luigi Ferrari
Archivio storico del Comune di Modena
Archivio storico del Comune di Formigine


Un sentito ringraziamento per il supporto alla ricerca

Marta Beppato, IEXS (International Experiental School), Reggio Emilia
Maria Carfì, Archivio di stato di Modena
Natascia Corsini, ricercatrice
Francesco Gherardi, Comune di Formigine
Mattia Golinelli, Unimore
Caterina Liotti, Centro documentazione donna di Modena
Anna Lombardi, Unimore
Marika Losi, Fondazione Fossoli
Anna Paganelli, Centro culturale Francesco Luigi Ferrari
Gabriella Roganti, Archivio storico del Comune di Modena
Mara Malavasi, Istituto storico di Modena
Stefano Zoboli, Anagrafe del Comune di Modena
Prof.ssa Cristina Mirabella, preside Liceo Carlo Sigonio
Prof.ssa Silvia Benuzzi, Liceo Carlo Sigonio
Prof. Giuseppe Bacchi, Istituto Adolfo Venturi
Prof. Moreno Gazzotti, Istituto Enrico Fermi
Segreteria Accademia di Scienze Lettere e Arti di Modena
Segreteria ordine degli Avvocati di Modena
Segreteria Ordine degli Ingegneri di Modena
Lucia e Giovanna Bandieri, figlie di Umberto Bandieri
Susanna ed Enrico Cappi, nipoti di Enzo Gatti
Alessandra Catellani, nipote di Benedetto Colombini
Leonardo Piccagliani, nipote di Carlo Piccagliani
Anna Neri, figlia di Silvio Neri


Istituto per la Storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Modena - E.T.S.


CONTATTI

  • Viale Ciro Menotti 137 - 41121 Modena
  • TEL: 059 219442/42377
  • PEC:istitutostoricomodena@pec.it
  • CF:  80010530360

Questo progetto rientra in Storie digitali Modena, un portale che intreccia voci, mappe, documenti e racconti per far rivivere il Novecento modenese.

Con il contributo di: