Giusti Pietro
Giusti Pietro nasce a Formigine nel 1910. Risulta meccanico con titolo di studio elementare. Entra immediatamente nella Resistenza e viene riconosciuto partigiano, nome di battaglia Mauro, aggregato alla Brigata Folloni. All’interno della resistenza formiginese “gli viene affidato l’incarico di reclutare nel formiginese giovani delle classi 1924-1925 e militari alla macchia” e già dal novembre fa parte del Cln di zona. Nello stesso mese viene arrestato, incarcerato e torturato per 25 giorni dalla questura fascista presso le carceri di sant’Eufemia di Modena. Rilasciato, prosegue nella suo lavoro di contatto e arruolamento di giovani da inviare in montagna. Eletto nel 1946 per il Pci, diventa assessore nella giunta del 13 aprile 1947 e in quella successiva del 20 dicembre 1947. Lo ritroviamo anche nelle successive consigliature del 1951, 1956, 1960, 1961, 1971 sempre candidato per il Pci. Muore nel 1972

Fonti
- Cesare Malagoli, Il Consiglio comunale dall’unificazione ad oggi, Formigine, 2003
- Archivio storico Comune di Formigine, Carteggio generale, anno 1946, cat. I, Consiglio Comunale
- Comitato per le celebrazioni del XXXIII della Resistenza, Quelli che non si arresero. Vicende della Resistenza formiginese, pubblicazione della Biblioteca comunale di Formigine, 1978, pag. 51-54
- I partigiani d’Italia. Lo schedario delle commissioni per il riconoscimento degli uomini e delle donne della Resistenza
Cognome
Giusti
Nome
Pietro
Data di nascita
03/09/1910
Sesso
Uomo
Comune di nascita
Formigine
Professione
Meccanico
Attività partigiana
Nome di battaglia
Mauro
Gruppo di appartenenza
Brigata Folloni
Attività politica
| Tornata | Comune | Partito | Carica |
|---|---|---|---|
| Elezioni amministrative 1946 | Formigine | PCI | Consigliere/a |
