Gatti Enzo
Nasce a Nonantola il 21 settembre 1908 da Augusto e Giselda Guaitoli. Il padre, commerciante di vini all’ingrosso, fallisce a causa della grande crisi del 1929 e si trasferisce a Genova insieme alla famiglia, dove muore. I figli, Giovanni, Giuseppe ed Enzo, tornano a Modena e cercano di mettersi in contatto con il Partito Comunista, senza riuscirvi, al punto che Giovanni si reca in Francia per cercare collegamenti, mentre Giuseppe raggiunge la Spagna per combattere nelle Brigate internazionali.
Nel 1937, Enzo viene fermato insieme al fratello Giovanni, che viene condannato a cinque anni di confino. Essendo l’unico in grado di provvedere al sostentamento della famiglia, Enzo, pur sospettato di attività antifascista, non viene incarcerato e può proseguire con il suo impegno nel Soccorso Rosso, a sostegno della lotta spagnola.
Il 30 luglio 1943 la sua casa viene perquisita, perché sospettato di diffusione di materiale antifascista e per questo motivo viene arrestato il 5 agosto, rimanendo in carcere fino al 5 settembre. In questo periodo si iscrive al Partito comunista e inizia a collaborare con il CLN provinciale. Arrestato all’inizio del 1944, è inviato al campo di Fossoli, da cui esce soltanto a giugno.
Entra quindi nella Resistenza con il nome di battaglia di Spartaco. Durante la Repubblica partigiana di Montefiorino mette a punto il progetto di costituzione di un Tribunale militare e di un nuovo codice penale. Dopo la fine dell’esperienza di Montefiorino continua a combattere nella Resistenza in Veneto.
Alla fine della guerra fa parte della commissione d’epurazione e nel 1946 viene eletto nel Consiglio comunale nelle liste del PCI, per essere poi nominato Assessore al Contenzioso. Dal 1947 è il legale di riferimento del Comitato di solidarietà democratica di Modena, associazione che negli anni Cinquanta garantisce assistenza sia giuridica che materiale agli imputati nei procedimenti penali aventi una connotazione politica. Nei tribunali non difese soltanto decine di partigiani, ma si adoperò anche per l’affermazione della giustizia nelle battaglie per il lavoro che intrapresero i contadini. Alla fine degli anni Cinquanta, per motivi di salute, si dimette da presidente del Comitato federale di controllo del PCI e dall’Associazione Italia-URSS. Contrario alla condanna dello stalinismo dopo il XX congresso del Partito Comunista dell’Unione Sovietica, nel 1967 è tra i fondatori a Modena del Partito Comunista d’Italia (marxista-leninista).
Negli ultimi anni della sua vita si ritira dall’attività politica, dedicandosi a studi storici e ad una intensa attività di archeologia, scoprendo insieme al fratello Giovanni la città greca di Skilletion e quella omerica di Skera, in Calabria. Il suo interesse per le antiche civiltà si concentrò in particolare sul mondo etrusco, sul quale scrisse numerosi e pregevoli testi oltre a contribuire a svelare traduzioni di quella lingua (in particolare relativamente alla necropoli di Orvieto). All’interno delle pubblicazioni che ha curato, merita di essere ricordata una citazione dal “Vivarium di nuova Preistoria”: “Europa, Europa! Una Europa viva, senza atomiche, senza guerre, Vivarium di una casa comune… Una Europa unita e felix esisteva già sette millenni or sono e in quella Europa Unita si sono forgiate le matrici della nostra civiltà”. Muore a Modena il 17 gennaio 1996
Fonti
- Luciana Bedogni, Il Partito comunista nel modenese. 1921-1940, Tesi di Laurea, AA 1982-1983
- Istituto Storico della Resistenza di Modena, Annale 2010
- Dizionario storico dell’Antifascismo modenese, Unicopli 2012, vol. 2. Biografie, ad nomen
- Enzo Gatti, Vivarium di nuova preistoria: Gli Europei, Modena Comune 1989
- “Il Resto del Carlino”, 19 gennaio 1996, necrologio
- La Gazzetta di Modena, 19 gennaio 1996, Si è spento a 87 anni l’avv. Enzo Gatti
- Testimonianza dei nipoti Susanna ed Enrico Cappi, 2026
- Archivio storico del comune di Modena, Elenco dei componenti la Giunta municipale, Delibera di giunta del 23 aprile 1946
Cognome
Gatti
Nome
Enzo
Data di nascita
21/09/1908
Sesso
Uomo
Comune di nascita
Nonantola
Professione
Avvocato
Attività politica
| Tornata | Comune | Partito | Carica |
|---|---|---|---|
| Elezioni amministrative 1946 | Modena | PCI | Assessore/a |
