Nasce da Sperindio e Natalia Ferrarini il 15 ottobre 1908 a Medolla. Al momento della visita di leva vive a San Felice ma successivamente si trasferisce Solara di Bomporto, dove risiede con la famiglia in via Case Sparse n. 44. Muratore, effettua la visita di leva nel dicembre del 1927. È chiamato alle armi il 2 maggio 1928 e rinviato in congedo illimitato provvisorio, con l’obbligo di presentarsi il 1° novembre successivo. Entra in Aeronautica e il 2 novembre 1928 viene assegnato al centro di reclutamento della II Zona Aerea Territoriale (ZAT). Il 28 gennaio 1929 viene promosso aviere scelto. Il 17 maggio 1934 è trasferito ai ruoli dell’Esercito perché appartenente a una classe di leva non più a disposizione della Regia Aeronautica. Il 1° febbraio 1941 è richiamato alle armi ed è assegnato al 36° reggimento Fanteria, ma il 30 novembre seguente è nuovamente collocato in congedo illimitato. Il 22 febbraio 1943 è richiamato alle armi e destinato al deposito del 29° reggimento Fanteria. Il 1° aprile successivo è assegnato alla 681ª compagnia mitraglieri mobilitata. L’8 settembre 1943 viene catturato dai tedeschi, ma riuscirà a sopravvivere alla prigionia. Il fratello minore Alessandro, della classe 1911, è invece più sfortunato. Soldato del 29° battaglione del Genio Artieri dislocato sull’Isola di Creta, dopo l’8 settembre 1943 viene a sua volta catturato dai tedeschi e caricato su una nave. Non darà più notizie di sé e sarà dichiarato morto. Dionino invece rientra in Italia il 20 settembre 1945. Nel dopoguerra lavora come mezzadro. Alle elezioni del 31 marzo 1946 viene eletto consigliere comunale nella lista del Pci e il 9 aprile successivo è nominato sindaco.

Cognome
Gozzi
Nome
Dionino
Data di nascita
15/10/1908
Sesso
Uomo
Comune di nascita
Medolla
Comune di residenza
Bomporto
Professione
Mezzadro

Attività politica

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