Bruno Graziosi nasce a Savignano sul Panaro il 2 maggio 1914 da Umberto e Augusta Pederzini, operaio e maniscalco, comunista. Proveniente da una famiglia socialista, nel 1933 si trasferisce a Piumazzo per questioni economiche familiari. Nel 1937 entra in contatto con Umberto Bernardi detto Berto, già confinato politico, Nino Montori e i fratelli Bellei appartenenti al Partito comunista locale. Assieme a Dante Prandini, Vittorio Astolfi e i fratelli Alfredo e Valerio Mazzali, distribuisce volantini e “L’Unità” e si occupa di raccogliere denaro per il Soccorso rosso al fine di aiutare i compagni in carcere e per offrire un sussidio alle loro famiglie. Mantiene il collegamento con i compagni comunisti di Bologna, facilitato anche dal fatto che si sposta per lavoro proprio nel Bolognese. Nel 1940 è arruolato a Merano nel 2° Reggimento “Piemonte reale cavalleria” dove continua a esprimere le proprie idee antifasciste: nei momenti di licenza continua a frequentare i compagni modenesi e a partecipare alle riunioni di partito. Dopo l’8 settembre 1943 entra nella Resistenza, operando nelle organizzazioni dei Gap locali con il nome di battaglia “Fabbro” e poi entrando nella Brigata Stella Rossa. Quando una parte della brigata decide di spostarsi a Montefiorino, Graziosi segue il comandante Sugano Melchiorri che si sposta nel Modenese e diventa commissario politico della nuova formazione, infine entra nella Brigata Adelchi Corsini. Dopo la Liberazione si occupa dell’organizzazione del Partito comunista nella frazione di Piumazzo, diventando segretario della sezione. Nel marzo 1946 è eletto nel Consiglio comunale di Castelfranco Emilia. Nel 1949 è arrestato con l’accusa di essere il mandante dell’omicidio del dottor Umberto Montanari, avvenuto a Piumazzo il 19 marzo 1946. Pur proclamando la propria estraneità ai fatti, nel 1954 viene condannato a quindici anni di carcere insieme ad Amedeo Golfieri, segretario della sezione Anpi di Castelfranco. Tornato in libertà dopo qualche anno per amnistia, riassume l’incarico di segretario della sezione del Partito comunista di Piumazzo. Muore a Bazzano (Bologna) il 21 novembre 2008.

 

Fonti

Cognome
Graziosi
Nome
Bruno
Data di nascita
02/05/1914
Sesso
Uomo
Comune di nascita
Savignano sul Panaro
Comune di residenza
Castelfranco Emilia
Professione
Meccanico


Attività partigiana

Nome di battaglia
Fabbro

Gruppo di appartenenza
Brigata Stella Rossa, poi Stella Rossa bis, e Brigata Adelchi Corsini

Attività politica

TornataComunePartitoCarica

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