Nasce a Modena il 22 settembre 1885 da Adeodato e Giuseppa Maselli, di modesta condizione economica. Impiegato prima presso le Ferrovie dello Stato e quindi Segretario comunale di Novi, si iscrive all’Università di Modena. Proprio per i suoi impegni lavorativi riesce a concludere gli studi con molto ritardo. Si laurea infatti in Giurisprudenza il 9 luglio 1919 e viene iscritto all’Albo degli Avvocati con delibera del 25 luglio di quell’anno. Corona in questo modo il suo sogno di esercitare la professione forense e si distingue immediatamente tra i penalisti modenesi, di cui fece parte per quarant’anni.
Di idee socialiste, non viene meno ai suoi ideali nemmeno durante il periodo fascista. Proprio durante il ventennio, infatti, non esita ad esporsi nel corso di processi politici in cui erano accusati degli antifascisti. La sua attività di penalista fu caratterizzata da “vivacità d’ingegno e da una scrupolosa correttezza che divenne anche norma di vita”. Viene ricordato come “il più umano fra gli avvocati, il più sensibile per quello che erano i bisogni e la possibilità di dare con la sua opera qualcosa di bene a coloro che aveva intorno.”
Viene eletto consigliere nelle liste del Psi nel 1946.
Muore a Modena il 16 ottobre 1961.

Fonti

  • Archivio dell’Ordine degli Avvocati di Modena
  • Gazzetta dell’Emilia, 17 ottobre 1961, Improvvisa scomparsa dell’avv. Mario Malavasi
  • Gazzetta dell’Emilia, 18 ottobre 1961, I funerali dell’avv. Mario Malavasi
  • Gazzetta dell’Emilia, 19 ottobre 1961, L’avvocato Malavasi commemorato in Tribunale
  • Archivio storico del Comune di Modena, Verbale di commemorazione nella seduta di Consiglio del 16 ottobre 1961
Malavasi Mario

Cognome
Malavasi
Nome
Mario
Data di nascita
22/09/1885
Sesso
Uomo
Comune di nascita
Modena
Professione
Avvocato

Attività politica

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