Marchi Giuseppe
Nasce da Zeffirino e Rosa Garagnani il 12 luglio 1920 a Crespellano in provincia di Bologna. Bracciante e cartaio, ha studiato fino alla 5ª elementare. Alla prima chiamata di leva, il 29 aprile 1940, è giudicato rivedibile ma il 14 gennaio 1941 è chiamato alle armi ed è assegnato al 21° Settore di copertura nell’arma della Fanteria. Dal 6 al 18 aprile 1941 prende parte alle operazioni di guerra alla frontiera italo-jugoslava. Il 1° giugno 1941 diventa «fante scelto» ed è aggregato al 2° reggimento Fanteria “Re” a Udine. Il 13 marzo 1942 è trasferito al 13° reggimento Artiglieria Guardia alla Frontiera, con il quale parte da Bari per Durazzo, in Albania. Dal 18 novembre 1942 all’8 settembre 1943 prende parte alle operazioni di guerra nei Balcani. Ottiene la qualifica di assaltatore.
Dopo l’armistizio si sbanda e il 28 settembre 1943 entra a far parte della Divisione partigiana “Gramsci” in Albania, prendendo il nome di battaglia “Bruno”. Assume la qualifica di capo squadra dal 15 maggio 1944, di vice comandante di battaglione dal 7 giugno 1944 e di vice comandante di brigata dal 2 novembre 1944. Il 30 novembre 1944 viene catturato dai tedeschi. Rimane prigioniero fino alla liberazione, l’8 maggio 1945. Rientra in Italia il 4 giugno successivo.
Nel dopoguerra è riconosciuto considerato combattente per il periodo dal 28 settembre 1943 all’8 maggio 1945.
Il 24 marzo 1946 è eletto in Consiglio comunale a Savignano nelle file del Pci ed è nominato assessore.

Fonti
Cognome
Marchi
Nome
Giuseppe
Data di nascita
12/07/1920
Sesso
Uomo
Comune di nascita
Crespellano (BO)
Comune di residenza
Savignano sul Panaro
Professione
Bracciante e cartaio
Attività partigiana
Nome di battaglia
Bruno
Gruppo di appartenenza
partigiana “Gramsci” in Albania
Attività politica
| Tornata | Comune | Partito | Carica |
|---|---|---|---|
| Elezioni amministrative 1946 | Savignano sul Panaro | PCI | Assessore/a |
