Pioppi Alderigi
Nasce a Rio Saliceto (Reggio Emilia) il 14 giugno 1898, bracciante. Iscritto al Partito comunista dalla sua fondazione nel 1921, è prima responsabile della zona di Migliarina e Budrione poi di quella di San Marino, fino al 1930. Nel 1927 viene arrestato per motivi politici e viene detenuto per quattro mesi. Subisce poi altri arresti. La sua attività politica riprende nel 1943 attraverso i contatti con Alfeo Corassori e Olinto Cremaschi. È responsabile politico del partito per la zona di Saliceta San Giuliano dal 1944 fino alla Liberazione. Il fratello Francesco, fermato nel corso di una azione a Sozzigalli di Soliera, il 3 marzo 1945 è fucilato assieme a Ettore Pioppi (omonimo ma non parente).
Nel dopoguerra Alderigi è capo cantiere nella Cooperativa Braccianti di Modena e viene nominato presidente della Cooperativa di consumo di Saliceta San Giuliano. Per la sua “rettitudine, onestà e granitica fede politica” viene candidato alle elezioni amministrative del 1946 e risulta eletto. Muore a Modena il 16 gennaio 1999.
Fonti
- Istituto storico di Modena, Archivio della Federazione modenese del Pci, Commissione Federale di Controllo
- Dizionario storico dell’Antifascismo modenese, Unicopli 2012, vol. 2. Biografie, ad nomen
Cognome
Pioppi
Nome
Alderigi
Data di nascita
14/06/1898
Sesso
Uomo
Comune di nascita
Rio Saliceto (RE)
Professione
Bracciante
Attività politica
| Tornata | Comune | Partito | Carica |
|---|---|---|---|
| Elezioni amministrative 1946 | Modena | PCI | Consigliere/a |
