Rebecchi Fernando
Nato il 19 novembre 1890 a Novi di Modena da Felice e Beatrice Gregni, Fernando Rebecchi sposa Romilda Magri. Operaio terrazziere, negli anni Trenta entra in contatto col gruppo comunista di Bellaria di San Possidonio, all’interno del quale si formano alcuni tra i leader della Resistenza nella Bassa. Con il nome di battaglia “Ferino”, Rebecchi è attivo nella lotta partigiana nel servizio di assistenza e propaganda e prende parte al combattimento di Rovereto sulla Secchia (Novi di Modena), il 17 marzo 1945, e a quelli per la liberazione di San Possidonio. Viene riconosciuto partigiano per il periodo dal 9 settembre 1943 al 30 aprile 1945. Nella Resistenza furono attivamente coinvolti anche i figli Medardo e Nando.
Il 30 aprile 1945 Rebecchi viene nominato sindaco di San Possidonio sostituendo Clearco Gherardi, che aveva rassegnato le sue dimissioni. Come il suo predecessore, anche lui era stato un indomito antifascista sotto al regime, ma a differenza di Gherardi era stato anche attivamente impegnato nella Resistenza. Sarà alla guida del comune fino alla seduta d’insediamento del Consiglio comunale, quando egli stesso chiederà di non essere rieletto “per dedicarsi interamente alla Camera del Lavoro” e proponendo come suo successore Aldino Gelmini.
Cognome
Rebecchi
Nome
Fernando
Data di nascita
19/11/1890
Sesso
Uomo
Comune di nascita
Novi di Modena
Professione
Terrazziere
Attività politica
| Tornata | Comune | Partito | Carica |
|---|---|---|---|
| Elezioni amministrative 1946 | San Possidonio | PCI | Assessore/a |
