Sala Alfano
Nasce da Onorato e Amelia Rossi il 25 febbraio 1918 ad Albareto di Modena. Di mestiere casaro poi autista, ha studiato fino alla 4a elementare. Al momento della chiamata di leva, nel 1938, risiede a Vignola. Tenta di essere ammesso al corso allievi sottufficiali ma non riesce, per eccesso di candidati. Viene quindi chiamato alle armi e aggregato, il 26 aprile 1939, al reggimento “Piemonte Reale Cavalleria”. Il 15 aprile 1940 è promosso caporale e il 6 aprile 1941 giunge in territorio in stato di guerra. Fino al 18 aprile 1941 prende parte alle operazioni di guerra alla frontiera italo-jugoslava e fino al 10 settembre 1942 alle operazioni di guerra nei territori ex jugoslavi. L’8 settembre 1943 si sbanda e aderisce alla Resistenza. Milita nella brigata “Casalgrande” con il nome di battaglia “Ferraro”, effettuando servizi di collegamento e staffetta ed effettuando sabotaggi.
Nel dopoguerra è riconosciuto partigiano combattente per il periodo dal 1° maggio 1944 al 30 aprile 1945.
Il 24 marzo 1946 è eletto in Consiglio comunale a Savignano nelle file del Pci ed è nominato assessore. Nel 1980 gli verranno concesse due croci al merito di guerra per il periodo 1940-1943 ed una per l’attività partigiana.
Cognome
Sala
Nome
Alfano
Data di nascita
25/02/1918
Sesso
Uomo
Comune di nascita
Albareto di Modena
Comune di residenza
Savignano sul Panaro
Professione
Autista
Attività partigiana
Nome di battaglia
Ferraro
Gruppo di appartenenza
Brigata Casalgrande
Attività politica
| Tornata | Comune | Partito | Carica |
|---|---|---|---|
| Elezioni amministrative 1946 | Savignano sul Panaro | PCI | Consigliere/a |
