Bulgarelli Giuseppe

Giuseppe Bulgarelli nasce a Campogalliano il 9 dicembre 1906 da Gaetano e Adelina Ferrari. Falegname di professione e convinto comunista, nel 1930 sceglie la via dell’esilio trasferendosi in Francia. La sua attività attira l’attenzione delle autorità quando, nel 1932, alcune lettere anonime inviate da Fontenay-Sous-Bois al Consolato di Parigi segnalano il suo coinvolgimento in un presunto piano per attentati contro le rappresentanze diplomatiche. Al suo rientro in Italia, nel febbraio dello stesso anno, la perquisizione doganale non produce prove: solo anni dopo, lo stesso Bulgarelli rivelerà di aver nascosto abbondante materiale di propaganda del Pci in un doppio fondo delle valigie, eludendo i controlli.

Nonostante la stretta sorveglianza, la polizia non riesce a raccogliere prove concrete fino al 19 febbraio 1933, quando viene arrestato in seguito a una perquisizione nell’abitazione di Marco Jotti a Campogalliano. Jotti confessa di aver ricevuto da Bulgarelli una copia clandestina de “l’Unità”, rinvenuta dagli agenti. In seguito a questo episodio, Bulgarelli viene sottoposto all’ammonizione fino al marzo 1935. Durante tutto il periodo del regime, prosegue la propria attività politica in clandestinità, mantenendo i contatti con la rete provinciale del Pci di Modena attraverso Luigi Benedetti.

Il 26 luglio 1943, all’indomani della caduta del fascismo, organizza una manifestazione popolare a Campogalliano, azione che gli costa l’arresto da parte dei carabinieri e sei giorni di reclusione. Con l’occupazione tedesca e la nascita della Rsi, la sua posizione si fa ancora più difficile: subisce perquisizioni e nuovi fermi, restando costantemente sotto l’occhio dei fascisti. Durante la guerra di Liberazione partecipa attivamente alla Resistenza come ufficiale di collegamento tra la pianura e la montagna nella Divisione Modena Pianura, inquadrato nella Brigata Bonacini. Rappresenta inoltre il Pci all’interno del Cln di Campogalliano, lavorando al fianco di Dante Scapinelli, Guido Gialdi e Alfio Rossi.

Nel dopoguerra, l’impegno di Bulgarelli si traduce nell’attività amministrativa: nelle elezioni del marzo 1946 viene eletto consigliere comunale a Campogalliano per il Pci e successivamente nominato assessore. Si spegne a Torino il 27 ottobre 1975.

Cognome
Bulgarelli
Nome
Giuseppe
Data di nascita
09/12/1906
Sesso
Uomo
Comune di nascita
Campogalliano
Comune di residenza
Campogalliano
Professione
Falegname


Attività partigiana

Nome di battaglia
Ennio

Gruppo di appartenenza
Brigata Bonacini

Attività politica

TornataComunePartitoCarica

Istituto per la Storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Modena - E.T.S.


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