Fanano
Fanano è un comune dell’alto Frignano che si sviluppa su un territorio di 89,95 Kmq e conta poco più di 5.800 abitanti nel 1944. Nei primi decenni del XX secolo è segnato da tensioni tra popolari e socialisti: alle politiche del 1919 prevalgono i popolari (48%), seguiti da liberaldemocratici (32%) e socialisti (20%), ma il 25 luglio 1920 a Ospitale un gruppo socialista interrompe una processione religiosa provocando l’intervento armato dei carabinieri che uccidono due militanti e ne feriscono altri, inasprendo i rapporti. La protesta viene fatta per rappresaglia rispetto a un episodio analogo, a parti invertite, accaduto una decina di giorni prima. Nel 1921 i popolari salgono al 58%, il Psi al 24% e il Blocco nazionale al 17%; i fascisti faticano comunque a radicarsi (66 iscritti nel 1926), ma conquistano la maggioranza alle amministrative dell’agosto 1923 dopo la decadenza dell’amministrazione popolare, e il 66,3% nel 1924. L’antifascismo resta marginale, con proteste di disoccupati nel 1934 e 20 schedati dalla polizia (6 anarchici, 4 antifascisti, 3 antinazionali, 5 comunisti, un socialista e uno senza qualifica), tra cui il comunista Giovanni Muzzarelli e l’anarchico Aristide Pasquali (condannato a cinque anni di confino e poi partigiano nella brigata Matteotti), molti attivi all’estero. Durante la Seconda guerra mondiale, la zona di Fanano è interessata dalle azioni e dal controllo della formazione di Mario Ricci “Armando”, che, tra le altre, guida l’occupazione del paese il 16 maggio 1944. Vengono catturati alcuni fascisti, tra cui il vicereggente del Fascio Luigi De Toffoli, che poi rimarrà con i partigiani fino alla liberazione in qualità di medico. Proprio il De Toffoli viene nominato sindaco dal Cln dopo il 25 aprile 1945, poi sostituito dall’ex partigiano ventiduenne Umberto Passini, confermato alle elezioni amministrative del 31 marzo 1946.
